campo-pomodoro
DaZero abbraccia il sogno di Giovanni: far rivivere il pomodorino giallo di Rofrano
15 ottobre 19

Quando un giovane del Cilento si interessa al proprio territorio e va alla ricerca di luoghi o prodotti da valorizzare, viene sempre fuori una bella storia. Una storia che vale la pena di essere raccontata. E questo anche per spiegare come un prodotto finisce sulle pizze di DaZero e inebria il palato manco se mordessi una poesia anziché una pizza e basta. Nasce tutto da Giovanni Cavallo, un giovane di Rofrano, che mentre colleziona storia e km 0, tende l’orecchio e scava nei racconti dei custodi di questo spicchio di Campania. Aveva sentito parlare di questa prelibatezza tempo fa e aveva cominciato ad indagare ai piedi del Cervati, versante Sud, nella culla della civiltà contadina di Rofrano, suo paese d’origine. E’ qui che incontra il pomodorino giallo e insieme a lui ha il piacere di abbracciare la conoscenza di Sofia Mazzeo e la disponibilità di Giovanni Speranza. La prima gli porge i semi di questo prodotto ormai dimenticato, il secondo decide di condividere in toto il progetto.

I due, spalla a spalla, si caricano sul groppone una missione difficile e avvincente al tempo stesso: ridare vita al pomodorino giallo rofranese. Parte un percorso culturale e di valorizzazione del territorio, i preferiti di DaZero, insomma. E infatti questa prelibatezza ‘Made in Cilento’ finisce subito sulle nostre pizze. E’ un continuo allenamento a restare attaccati ai valori della Dieta Mediterranea e accanto ai giovani e ai contadini di questa terra. Nasce così ‘Giotto’, la pizza tutta a ‘Km Da Zero’ con crema di pomodorini gialli di Rofrano, mozzarella di bufala di Agropoli e salsiccia artigianale piccante di maiale del Cilento. Ogni ‘Giotto’ che finisce sulle tavole dei locali di ‘DaZero’, da Torino a Vallo della Lucania passando per Milano fin giù a Matera, è un sorriso che si disegna sui volti dei lavoratori del Cilento che, di buon’ora, ogni giorno prima dell’alba, raggiungono le colline del Parco per coccolare le piantine di questo prodotto riscoperto e lanciato molto forte soprattutto oltre confini.

E considerando la stagionalità del prodotto questione primaria e fondamentale per servire un’ottima pizza, è doveroso spiegarvi perchè ‘Giotto’ è possibile ordinarla in inverno. Il pomodorino giallo di Rofrano è tardivo. Alle porte dell’autunno si raccoglie ancora verde e viene sistemato nelle cassette in legno a maturare. Qualcuno utilizza anche i cestini in vimini, quelli intrecciati a mano dalle nonne del Cilento. L’importante è tenere d’occhio il colore: da qui a qualche settimana diverrà arancione ma non è necessario consumarlo subito, si conserva fresco durante tutto l’inverno.

Documenti scaricabili


Categorie: news